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giovedì 24 aprile 2008

La Fiera


L’Agrifiera di Pontasserchio é un appuntamento consolidato di livello regionale atteso da centinaia di operatori dei settori agroalimentare, floro-vivaistico, artigianale, per l’ambiente.

La manifestazione si svolge su oltre 20.000 mq dello storico Parco della Pace di Pontasserchio, ex Parco Villa Prini-Mazzarosa. Nell'ultime edizioni ha visto la presenza di quasi 200 espositori, 80 tra eventi, mostre, convegni, laboratori del gusto, spettacoli e rassegne tematiche e la presenza di oltre 120.000 visitatori.

L'edizione 2008 si annuncia ricca di novità!
...oltre una nuova cornice e la riorganizzazione degli spazi, numerose le attività proposte e i progetti sui temi dell'agricoltura, sulle produzioni tipiche e dello sviluppo sostenibile, presentate da vari Enti e Associazioni del territorio.
Non verranno certo trascurate quelle attività - come il "Sapore dei Parchi" e i "Laboratori del Gusto" - che hanno riscosso grande successo nelle edizioni precedenti.

“Il Sapore dei Parchi” è un progetto finalizzato ad approfondire la conoscenza delle aree protette della Regione Toscana e non solo, nel campo dei presidi Slow Food, delle produzioni tipiche e di qualità.
I "Laboratori del Gusto" sono percorsi eno-gastronomici, degustazioni e vendita in collaborazione con Federparchi, Slow Food, la Regione Toscana, l’Ente Parco Migliarino San Rossore Massaciuccoli ed altri enti.

La Provincia di Pisa e le Associazioni professionali agricole di categoria (C.I.A, Coldiretti, A.E.M.A, U.A., A.P.A) con i propri associati in uno spazio che richiama in Agrifiera – per immagine e funzioni - una vera Piazza del Mercato dei prodotti agro-alimentari del territorio pisano. Fa da cornice alla piazza, l’angolo dell’artigianato, dove la capacità manuale ed artistica degli artigiani offre al pubblico, oltre ai prodotti, vere e proprie dimostrazioni del proprio lavoro. Nello stesso padiglione saranno allestite mostre ed esposizione di materiali inerenti il progetto “Il Sapore dei Parchi”.
Un terzo padiglione sarà riservato alla Strada dell’Olio del Monte Pisano e alla Federazione delle Strade del Vino, dell’Olio e dei Sapori di Toscana con uno stand istituzionale e momenti di degustazione guidata dell’olio e dei vini. All’interno del padiglione saranno presenti diversi enti ed espositori.

Viene confermata la presenza di “Piazza Europa”, un grande spazio dedicato ad alcuni Comuni Toscani e alle città europee con essi gemellate: i prodotti e le attività tipiche dei paesi presenti, animeranno lo spazio, in una prospettiva sempre più internazionale dell’Agrifiera.

Vera novità per quest’anno sarà la presenza de “La Città dei Sapori”. E' una associazione culturale onlus di oltre 100 piccoli Comuni, senza finalità di lucro, che persegue lo scopo principale di sviluppare il turismo e le produzioni tradizionali e specifiche dei territori tramite l'organizzazione, la promozione e la diffusione dei valori e della cultura produttiva e gastronomica locale come bene culturale da salvaguardare. Questa associazione sarà presente con uno spazio in cui si potranno conoscere, degustare ed acquistare molti prodotti tipici.

Alla Agrifiera 2008, non mancheranno, oltre ai Laboratori del Gusto, i consueti momenti di degustazione con prodotti dell’agricoltura biologica (aziende locali e toscane),del commercio equo-solidale, i prodotti della Cinta senese. Inoltre, dopo il grande successo dell’anno passato, verrà riproposta una cena di beneficenza con un Asta della carne di Mucco Pisano.

Uno spazio sarà poi dedicato al tema della Salvaguardia dell’ambiente, con uno specifico padiglione in cui saranno presenti la Provincia di Pisa - Servizio Forestazione e Difesa Fauna, il Centro Interdipartimentale di Ricerca Agro – Ambientale Enrico Avanzi di Pisa,il Corpo Forestale dello Stato, il Consorzio di Bonifica Fiumi e Fossi, la Sezione di Lucca della Bioarchitettura, con momenti ed iniziative che illustrano il loro ruolo nella difesa dell’ambiente,nello sviluppo di nuove tecnologie per la sua salvaguardia, in agricoltura.
Come é ormai tradizione, saranno presenti macchine agricole d’epoca, macchine connesse alla filiera della patata e alla gestione del verde.
“La Fattoria degli animali” gestita in collaborazione con l’Associazione Provinciale Allevatori ed il Centro Avanzi, manterrà la sua nuova collocazione ed una nuova immagine finalizzata a far conoscere meglio le diverse specie e i sistemi di allevamento..
L’Associazione Rangers d’Italia, come ogni anno, animerà la fiera, con esposizioni di animali, gare di Agility Dog ed iniziative sempre apprezzate dal pubblico. Altri spazi sono dedicati alla Consulta del Volontariato e ad altre Associazioni locali. Tra queste, le Associazioni Kinzicadanza e Il Gabbiano proporranno danze rinascimentali e letture di poesie.
Molte saranno le conferenze e i seminari trattati nel corso della manifestazione.
In sintesi, il programma di quest’anno confermerà l’intento di proporre le migliori esperienze produttive del nostro territorio e non solo, attraverso la valorizzazione delle risorse naturali, delle produzioni tipiche e di qualità, in un ottica di sistema e di collaborazione tra soggetti privati e enti pubblici.

mercoledì 19 marzo 2008

Agrifiera 2008, presentazione:

Agrifiera é un appuntamento ormai di livello regionale atteso da centinaia di operatori dei settori agroalimentare, floro-vivaistico, artigianale, per l’ambiente. Con la presenza di quasi 200 espositori, 80 tra eventi, mostre, convegni, laboratori del gusto, spettacoli e rassegne tematiche, la manifestazione si svolge su oltre 20.000 mq dello storico Parco della Pace di Pontasserchio (ex Parco Villa Prini-Mazzarosa). L’evento, da alcuni anni, vede la presenza di oltre 120.000 visitatori. Anche questa, come le edizioni degli ultimi anni, si preannuncia con alcune novità nell’intento di migliorare l’immagine e i contenuti.


Le attività e i progetti verteranno sui temi dell’agricoltura, delle produzioni tipiche, dello sviluppo sostenibile, delle aree protette ed altri temi in linea con lo spirito che da sempre anima la manifestazione in una nuova cornice e con una nuova organizzazione degli spazi. Obbiettivo di quest’anno, tra gli altri, è di favorire concretamente il rapporto tra produttore e il consumatore valorizzando così in modo diretto e trasparente molte produzioni di qualità altrimenti escluse dai grandi mercati e allo stesso tempo mettere in atto la vendita diretta dei prodotti dell’azienda, realizzando la cosiddetta filiera corta, con vantaggi economici sia per l’imprenditore che realizza un maggiore introito sia per il consumatore con l’ottenimento di prezzi più vantaggiosi visto l’annullamento dei vari passaggi commerciali. Questo verrà proposto anche attraverso la presenza di una “Piazza del mercato contadino”. Alcune le novità di rilievo per questa Agrifiera. La prima sarà la presenza de “La Città dei Sapori”: un’associazione culturale onlus senza finalità di lucro, fondata da oltre 100 piccoli Comuni, che persegue lo scopo principale di sviluppare il turismo e le produzioni tradizionali e specifiche dei territori tramite l'organizzazione, la promozione e la diffusione dei valori e della cultura produttiva e gastronomica locale come bene culturale da salvaguardare. Altra novità sarà la presenza di Symbola a cui il Comune nel 2007 ha aderito. Symbola è una fondazione per le qualità italiane che vuole consolidare e diffondere il modello di sviluppo della economia sostenibile, dove i territori incontrano le imprese, dove si stringono alleanze tra i saperi, le nuove tecnologie, la tradizione e dove la competitività si alimenta di formazione, di ricerca, di coesione sociale e rapporti positivi con le comunità. Non mancherà la rassegna “Il Sapore dei Parchi” giunta alla sua terza edizione e che si presenta come un progetto finalizzato ad approfondire la conoscenza delle aree protette della Regione Toscana e non solo, nel campo dei presidi Slow Food, delle produzioni tipiche e di qualità. Come l’anno scorso, saranno riproposti i Laboratori del Gusto, percorsi eno-gastronomici, degustazioni e vendita di prodotti, ma anche eventi, presentazione di libri e progetti in collaborazione con Federparchi, Slow Food, la Regione Toscana, l’Ente Parco Migliarino San Rossore Massaciuccoli ed altri enti. Quest’anno particolare attenzione sarà dedicata al miele, al grano e si discuterà di agricoltura e turismo nelle aree protette. Altra novità quella del padiglione “Territorio e Ambiente” con esposizioni e dibattiti in collaborazione con l’Università di Pisa, la Provincia di Pisa, Associazioni e studi professionali. Obiettivo del progetto è quello di favorire una diffusa conoscenza del territorio per la tutela delle sue risorse in una dimensione naturale, culturale e storica. Presente in fiera anche uno Sportello Energia in collaborazione con la Federconsumatori di Pisa a disposizione dei visitatori. Per dare informazioni e soluzioni sui temi del risparmio energetico e del miglioramento della qualità dell’ambiente.


Ma anche in questa edizione – sottolineano Panattoni e Chelossi - vogliamo riflettere e far riflettere su alcuni temi. Per questo oltre alla solita presenza del Commercio Equo e Solidale e di Libera, abbiamo invitato, i Gruppi di Acquisto Solidali (GAS), impegnati sul tema dell’etica del mercato, rispetto all’attuale modello di consumo e di economia globale che proprio al mondo agricolo e rurale ha creato numerosi problemi.


All’Agrifiera 2008 naturalmente non mancheranno poi l’olio del Monte Pisano con i suoi prodotti tipici, la Provincia di Pisa e le Associazioni professionali agricole di categoria con i propri associati, uno spazio per l’artigianato creativo e artistico, la “Piazza Europa”. Confermata la presenza della “La Fattoria degli animali” gestita in collaborazione con l’Associazione Provinciale Allevatori ed il Centro E. Avanzi. Sarà presente anche il Servizio Forestazione e Difesa Fauna della Provincia di Pisa e il Corpo Forestale dello Stato. Presente anche l’Associazione Rangers d’Italia, che come ogni anno, animerà la fiera, con esposizioni di animali, gare ed iniziative sempre apprezzate dal pubblico.



Il Sindaco di San Giuliano Terme, Paolo Panattoni

Il Vicesindaco, Pierluigi Chelossi

martedì 18 marzo 2008

TRADIZIONI DELL' AGRIFIERA - il mucco pisano

Il Mucco Pisano deriva dall'incrocio della razza Schways (Bruna Alpina,) con popolazioni locali e successivamente con Chianina , Olandese e Durham. Essa è originaria della zona compresa tra la Tenuta di S. Rossore, S,Giuliano T. , Pontasserchio e Migliarino Pisano e si è diffusa dalla seconda meta' del '700 lungo la linea immaginaria che partendo dal litorale pisano interessa la provincia di Lucca fino alle colline livornesi. E' allevata soprattutto allo stato semibrado o in stabulazione libera. La principale attitudine è la produzione della carne.

Il pregio maggiore della razza è rappresentato dallo spiccato istinto materno, tanto da meritare l'appellativo di "balia per eccellenza"; infatti oltre al proprio vitello riesce ad allattarne altri due vitelli senza problemi
In seguito a specifici progetti di recupero della razza, si è ridiffusa nelle province di Pisa, Livorno e Siena. E' stato istituito il Registro Anagrafico, tenuto dall'Associazione Provinciale Allevatori di Pisa, con la finalità di mantenere e salvaguardare il patrimonio genetico esistente.

A questa tipica razza bovina è stato dedicato il volume di Martinelli Alessandra e Secchiari P. Lorenzo "La fiera di Pontasserchio e il mucco pisano. Le alterne vicende di una razza da salvare dall'800 al 2000", editore Felici, 2007.

link al libro

lunedì 17 marzo 2008

Le antiche origini dell' Agrifiera di Pontasserchio

Menelik. toro premiato all'esposizione dei mucchi pisani - Pontasserchio, 1906

Pochi sanno delle antiche origini di questa manifestazione nata nel lontano 1889 con l'intento preciso di evidenziare e pubblicizzare la razza bovina conosciuta tutt'oggi come il "MUCCO PISANO".

La presenza del bestiame già dai primi anni del '900, rappresentava l'aspetto principale della fiera di Pontasserchio. Evento atteso da tutti gli allevatori della zona.
La svolta avviene nell'edizione del 1906 e a cura del Professore Giacinto Fogliata si realizza la prima esposizione limitata al bestiame da riproduzione di Razza Mucca Pisana, con l'assegnazione di premi in denaro, medaglie e diplomi.

Un cursus storico capace di tracciare con estrema chiarezza il percorso dell'Agrifiera nel tempo , evidenziando meriti, cambiamenti ed evoluzioni con la presenza di ampi spazi espositivi che ruotano comunque sull’origine e la qualità dei prodotti locali.
Un modo nuovo ed estremamente accattivante per capire e valutare con attenzione il modificarsi di questa bellissima porzione di Toscana, che nell’occasione non solo è in grado di mostrare le sue origini, ma è anche in grado di proporre con conferenze e convegni “il nuovo Turismo Termale” di cui San Giuliano Terme ne è fiero propositore.
Una Mostra da non perdere!!!
Per l’occasione molte saranno le attività collaterali grazie al gemellaggio del Comune di San Giuliano Terme con il Comune bavarese di Bad Tölz, una volta tristemente noto per l’ istituzione nel 1934 della SS-Junkerschule (Accademia Militare) istituita dalle SS per formare giovani ufficiali da arruolare nelle Waffen-SS.
Un percorso storico con una interessante “Mostra dell’Agricoltura” a ricordo delle antiche tradizioni contadine della zona di Pontasserchio teso ad accompgnarci sino ai giorni nostri in cui Comune , Regione Toscana, Italia , Germania sono attivi protagonisti per una sempre più unita Europa proiettata in un comune lavoro al fine che “le ombre del passato” possano un giorno definitivamente dissolversi.

tratto da "Comune di San Giuliano"

La storia di Pontasserchio fra leggenda e tradizione


Qualche informazione su Pontasserchio da Maria Luisa Tognelli sul Trofeo delle Tre Province Trentanni.

Questo paese, come del resto molti altri della zona, per la sua posizione strategica fu coinvolto nei tempi passati nelle lunghe ed aspre lotte tra Pisa e Lucca, con alterne vicende. Anche Pontasserchio ebbe il suo castello che sorgeva là dove oggi si trova la chiesa, castello che aveva funzioni sia offensive che difensive.

Il suo nome deriva da Pons ad Serchium, ponte che si trovava proprio di fronte al castello ed i cui resti si possono intravedere oggi nel fiume. In tempi precedenti, nelle vicinanze, era sorto un piccolo borgo il cui nome era Vecchializia, il primo del territorio, come risulta da un atto notarile del 1276 e che ci informa di un tale di Pisa che aveva acquistato un terreno ad uso agricolo in località Vignavecchia, al confine con Vecchializia. Soltanto verso il 1660-1700 si sviluppò il paese moderno nei pressi di un piccolo tempietto, dove la leggenda ci racconta di un miracolo avvenuto il 28 aprile 1505.
Col tempo questa data è divenuta una ricorrenza per gli abitanti di Pontasserchio e dei paesi vicini, tant’è che si trasformò in Fiera di merci e bestiame e, in tempi moderni, nella celebre Agrifiera organizzata dal Comune di San Giuliano Terme.

Fino alla metà del secolo scorso Pontasserchio aveva come principale risorsa l’agricoltura e la popolazione era costituita prevalentemente da agricoltori, braccianti e piccoli proprietari terrieri; in questo settore particolare rilievo ha avuto l’Azienda Agricola “Fattoria Mazzarosa” che inglobava una bella villa settecentesca con il suo parco, distrutta da eventi bellici.
Dopo gòo anni ’50 le attività sono divenute molteplici e si sono diversificate, infatti c’è stato un notevole sviluppo artigianale e commerciale.
Per finire ricordiamo il Teatro Rossini, recentemente restaurato, e la sua Filarmonica.

Agrifiera Oggi

desk fiori

Ogni anno, dal 25 Aprile al 1 Maggio, il Comune di San Giuliano Terme organizza l’Agrifiera nella splendida cornice del Parco della Pace di Pontasserchio: un evento che sta raggiungendo un alto impatto mediatico e che coinvolge i visitatori in una manifestazione dinamica e interattiva, creando relazioni tra espositori, visitatori ed associazioni di settore, offrendo un panorama completo del settore agricolo, zootecnico ed enogastronomico, promuovendo i prodotti tipici del territorio e anticipando temi e contenuti innovativi in materia ambientale.

· Oltre 20 mila mq. di superficie espositiva.

· 200 espositori, tra allevamento, agricoltura, garden, commercio e gastronomia.

· 140 mila visitatori nel 2007

· Conferenze, Seminari, Degustazioni, Spazi tematici.

· Tradizione e cultura della tavola con i laboratori del gusto di Slowfood, prodotti tipici dei paesi europei, valorizzazione del territorio, reti e modelli di economia solidale, tutela dell’ambiente, energie alternative, agricoltura biologica, i migliori sapori d'Italia e d'Europa.

L'Agrifiera Ieri

La fiera di Pontasserchio è legata alla memoria di una leggenda popolare del XVI secolo DC. Da allora, il 28 Aprile di ogni anno, accanto alla ricorrenza religiosa, crebbe la fiera di bestiami che divenne un appuntamento molto importante per la vita agricola ed economica del territorio. A partire dai primi anni del XX secolo, la fiera acquisì un ruolo di primo piano grazie alla mucca di razza pisana. Tranne le interruzioni dovute ai due conflitti mondiali, dal 1930 la fiera continua a tenersi ogni anno. Si assiste nel tempo ad un progressivo incremento delle attività; basti pensare che nel 1940 sono circa 150 i banchi che vengono allestiti. E nel 1946 si aggiungono ambulanti e saltimbanchi, vengono allestite giostre e si organizzano giochi. Negli anni sessanta si passa da uno a tre giorni. Nel 1981 la fiera, caratterizzandosi sempre di più come momento di promozione della cultura locale, è inserita nel calendario regionale e viene organizzata la prima mostra bovina di mucca di razza pisana. Nel 1982 la fiera di “merci e bestiame” per la prima volta viene denominata AGRIFIERA.

tratto da "Comune di San Giuliano"